Le reazioni: dall'università alla presidente Sheinbaum - 5/6
Il caso ha superato rapidamente i confini di Cuautla. In Spagna, l’Università di Granada ha espresso quella che ha definito la propria più ferma condanna per l’omicidio della sua studentessa e ha osservato un minuto di silenzio in sua memoria, chiedendo alla procura messicana un’indagine immediata e approfondita, condotta con una prospettiva di genere, per garantire giustizia ed evitare l’impunità.
Sul fronte diplomatico, il ministro degli Esteri spagnolo José Manuel Albares ha chiesto un’inchiesta approfondita, dichiarando ai giornalisti di voler arrivare fino in fondo alla vicenda e assicurando che le autorità spagnole sono in contatto con la famiglia della giovane. La governatrice di Morelos, Margarita González Saravia, ha confermato che le autorità statali stanno lavorando per individuare il responsabile, mentre la presidente del Messico, Claudia Sheinbaum, ha fatto sapere che il ministero degli Esteri messicano è in contatto con il Consolato spagnolo e che il gabinetto per la sicurezza sta collaborando con la Procura Generale di Morelos.
A Cuernavaca, intanto, i compagni di corso di Claudia hanno organizzato una veglia con candele e fiori davanti all’Istituto di Scienze dell’Educazione dell’UAEM, dove la ragazza stava svolgendo il proprio percorso di scambio, mentre in tutto lo Stato di Morelos sono scoppiate proteste studentesche contro la violenza di genere.