Londra prova il rilancio: tornano McQueen e Mulberry - 8/8
Da domani, 17 settembre, fino al 21 il test passa a Londra. Dopo stagioni nelle quali il calendario britannico aveva risentito della fragilità economica dei designer indipendenti e dell’assenza di alcuni grandi nomi, il British Fashion Council presenta questa edizione come un momento di rilancio.
Il segnale principale è il ritorno di McQueen, con Seán McGirr che presenterà a Londra per la prima volta le collezioni uomo e donna, e di Mulberry, che debutta sotto la direzione creativa di Christopher Kane. Tornano inoltre Burberry, Barbour, Emilia Wickstead, Erdem, Harris Reed, Richard Quinn, Roksanda e Simone Rocha, accanto alla generazione più giovane rappresentata, tra gli altri, da Aaron Esh, Chopova Lowena, KNWLS e Paolo Carzana.
Il British Fashion Council continua a definire Londra un “creative laboratory”, ma ha contemporaneamente modificato i criteri di accesso al calendario per adeguarli a un sistema in cui molti marchi emergenti non lavorano più secondo il tradizionale modello wholesale. Non è più richiesto, per esempio, un numero minimo di stockist; i designer vengono valutati soprattutto sulla qualità creativa del progetto.