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Dalla cittadella del futuro al Sacro Graal, un weekend alla scoperta di Valencia: la nostra guida della città più green della Spagna

Antica, modernista e contemporanea, ma anche sostenibile e godereccia, patria della paella (e non solo) e di iniziative che le hanno valso il titolo di Capitale Verde. Ecco la nostra guida di Valencia

Testo di Elena Bittante
Valencia contemporanea, uno sguardo al futuro - 6/6

Valencia contemporanea, uno sguardo al futuro - 6/6

Il Giardino del Turia serpeggia per 9 chilometri attraversando la città da ovest a est, dal Parque de Cabecera alla Città delle Arti e delle Scienze. Un percorso sinuoso che ricalca il letto del vecchio fiume, letteralmente trasformato in un’oasi urbana: un susseguirsi di spazi verdi e attrezzati, parchi giochi, impianti sportivi, sedi culturali e lunghe piste ciclabili e percorsi per runner che lo animano dal giorno alla notte. Oggi al posto dell’acqua, lungo il Turia scorre la vita, una soluzione ingegnosa e virtuosa che è diventata un esempio di pianificazione urbana green in tutto il mondo. Noleggiare una bicicletta è il modo migliore per percorrere tutto il parco, immergersi nella quotidianità cittadina e raggiungere una delle attrazioni più affascinanti di Valencia.

La Ciudad de las Artes y las Ciencias, si estende per quasi due chilometri all’interno del giardino, frutto del progetto avveniristico dell’archistar Santiago Calatrava. Un’architettura organica d’avanguardia, sintesi della tecnica che estremizza le forme della natura in strutture dall’apparenza aliena. Una cittadella del futuro, set di numerose pellicole cinematografiche e serie televisive, ma soprattutto un punto di riferimento per la proposta culturale cittadina: il complesso comprende un museo delle scienze, un planetario e un cinema digitale 3D, un acquario, sale per concerti e mostre.

Abbiamo visitato Oceanogràfic, l’acquario più grande d’Europa, dedito a numerosi progetti di ricerca e alla conservazione del mondo marino. Con i suoi circa 45.000 esemplari di 500 specie marine, è il luogo ideale per conoscere, ammirare e sensibilizzare anche i più piccoli spettatori.

Per godere di un’altra prospettiva della Città delle Arti e delle Scienze, la terrazza panoramica all’ultimo piano del El Corte Inglés offre uno splendido belvedere, accompagnato dalle proposte gastronomiche d’eccellenza selezionate dal marchio, più di un centro commerciale ma un vero e proprio punto di riferimento in tutta la Spagna sin dal 1940, quando venne fondato come una piccola sartoria nel cuore di Madrid.

Qui è possibile trovare il meglio dei prodotti valenciani, spagnoli ma anche specialità da tutto il mondo, compresa un’accurata carta dei vini. Un aperitivo con un calice di Bobal, vino rosso corposo dell’entroterra di Utiel-Requena, oppure di un bianco di Moscatel, dei vitigni affacciati sul mare, accompagnato da crostini di sobrassada e miele. Un incontro di sapori dall’anima variegata e autentica, proprio come la città che brulica ai nostri piedi.

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