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Dalla cittadella del futuro al Sacro Graal, un weekend alla scoperta di Valencia: la nostra guida della città più green della Spagna

Antica, modernista e contemporanea, ma anche sostenibile e godereccia, patria della paella (e non solo) e di iniziative che le hanno valso il titolo di Capitale Verde. Ecco la nostra guida di Valencia

Testo di Elena Bittante
Dall’antico commercio della seta al Mercato Centrale, Babilonia moderna - 4/6

Dall’antico commercio della seta al Mercato Centrale, Babilonia moderna - 4/6

C’è un luogo in città che racchiude tutto il fascino di un tempo. Sembra di sentirlo ancora il contrattare che segnò il destino economico di Valencia e del Mediterraneo. La Lonja de la Seda è testimonianza di transazioni, accordi e incontri per il mercato dell’olio e della seta, così della diplomazia e della vita sociale del XV secolo, il “Secolo d’oro valenciano”. Per la sua architettura viene considerata uno degli edifici civili in stile gotico più belli d’Europa, dichiarata Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO nel 1996.

Varcare la soglia del centrale Salón Columnario, caratterizzato dalle splendide colonne elicoidali e dalle volte a crociera stellata che ricordano un palmeto, è un viaggio nel passato e nella bellezza, così la piccola cappella adiacente, con ipnotiche finestre gotiche policrome, impreziosite da draghi e figure fantastiche, lì dove i mercanti chiedevano l’intercessione celeste prima di chiudere un contratto. Incantevoli anche il Padiglione del Consolato al piano superiore, caratterizzato da un magnifico soffitto a cassettoni dorato e policromo, e il cortile esterno, Patio de los Naranjos.

Ad un passo dalla Loggia della Seta, affacciato sulla stessa piazza, il Mercato Centrale. Una vera e propria istituzione e luogo di culto gastronomico, oltre ad essere il più grande mercato di prodotti freschi d’Europa. L’enorme edificio modernista di 8.000 m² è uno spettacolo per la vista e il palato: oltre a frutta, verdure e prodotti alimentari di prima qualità e dop, come le famose arance di Valencia, è possibile trovare leccornie tipiche già pronte come la classica paella valenciana, con carne di pollo, coniglio e verdure, e altrettante varianti, sempre preparate con il riso Dop “Arroz de Valencia”, tra cui il Tartana della varietà Albufera.

Questo cereale è un’eccellenza coltivata a pochi chilometri dall’area metropolitana famosa in tutto il mondo. Save the date: da appuntare il World Paella Day 2026 che si svolgerà il prossimo 20 settembre, in occasione della quale Valencia tornerà a essere la capitale internazionale di questo piatto succulento.

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