Valencia, città verde - 2/6
Sono oltre 200 i chilometri di piste ciclabili e si sta portando avanti l’obiettivo di rendere il centro cittadino interamente pedonale. I progetti per farla diventare sempre più green sono un fiore all’occhiello, tanto da incoronarla Capitale Verde nel 2024, e attualmente una delle città più sostenibili d’Europa. Gli intenti futuri guardano ad un traguardo del passato che ha fatto scuola nel mondo, il Giardino del Turia inaugurato nel 1986: 9 chilometri di verde là dove scorreva l’omonimo fiume, deviato a sud del perimetro urbano per evitare il rischio di terribili esondazioni, come quella del 1957 che distrusse gran parte del centro.
Valencia è pratica ma anche visionaria, come la Città delle Arti e delle Scienze, simile ad un set cinematografico dalle linee aliene, complesso di centri polifunzionali, attrazioni e servizi per cittadini e turisti. Un viaggio nel futuro che affonda le radici in più di 2.000 anni di storia, testimoniata da “tre anime”: romana, modernista e contemporanea. Dai reperti millenari, allo sfavillio delle cupole blu, gioielli dell’eredità moresca, dalle guglie gotiche degli edifici civili, allo sfarzo barocco delle chiese, dalle linee sinuose del gusto modernista alla cittadella avveniristica di Calatrava. Abbiamo avuto l’occasione di visitarla con Visit Valencia e l’Ente Spagnolo del Turismo, un tour nelle epoche, un affaccio al futuro.