Tipi brillanti - 7/7
In questa edizione i gioielli erano davvero tanti Achille Lauro ha portato la sua anima rock a Venezia trasformandosi in un dandy contemporaneo ingioiellato da Damiani, ridefinendo così l’estetica maschile. Greta Scarano ha illuminato la profonda scollatura della sua giacca con una pioggia di diamanti Chopard, sponsor ufficiale. Idem la sempreverde Mariacarla Boscono, in bianco, nero e Damiani. Melissa Satta ha alzato il livello del suo completo in denim grazie alla lussuosa regalità dei diamanti Cartier. I collier geometrici e orecchini a laccio o a lobo oversize per le donne non stati una sorpresa, mentre per gli uomini la rivoluzione è passata da vistose spille gioiello appuntate sui revers dei tuxedo a sottili fili di perle o diamanti a girocollo sotto le camicie sbottonate. Se il red carpet è lo specchio dei tempi, Venezia 2026 ha dimostrato trionfa nell’audacia. Chi ha cercato il solito compitino sartoriale, più che deluso, è passato inosservato.