"Vedo Tutto": trasparenze estreme - 2/7
Le regole del dress code istituzionale sono state calpestate senza rimpianti con trasparenze totali e tagli cut-out. Vittoria Ceretti (in Armani Privé) era invidiabile in un abito a rete effetto “cristallo” color champagne. Migliaia di strass applicati su una maglia invisibile creavano l’illusione di un corpo nudo ricoperto di rugiada scintillante. Un look che pochissime potrebbero permettersi. Phoebe Bridgers (in Alexander McQueen) ha sfoggiato un abito grigio fumo in pizzo finissimo e completamente trasparente. A contrastare l’effetto free the nipple, un colletto vittoriano accollato e maniche lunghe da intellettuale gotica. Un perfetto new punk. Sydney Sweeney (in Miu Miu) si è imposta come femme fatale. L’abito a colonna tempestato di pizzo nero trasparente ricamato a piccoli motivi geometrici, lasciava l’intimo scuro a contrasto in primissimo piano. Un gioco che funziona sempre. Clara Soccini (in Roberto Cavalli) ha sfidato le leggi della fisica in puro stile popstar. Per lei oblò cut-out asimmetrici sui fianchi e uno scollo ombelicale profondo come un canyon. Aiuto!