Moda e Stile

Le pagelle ai look di Venezia 83: Amal Clooney e Penélope Cruz le più eleganti sul red carpet. Dal “collettivo lingerie” agli “sbottonati” e le dark lady, ecco promossi e bocciati

Le regole del dress code istituzionale sono state calpestate senza rimpianti con trasparenze totali e tagli cut-out

di Januaria Piromallo e Roselina Salemi
Le più eleganti - 4/7

Le più eleganti - 4/7

Amal Clooney (in Atelier Versace) era davvero regale in giallo burro. Strati su strati di pizzo francese si alternavano a balze degradé, il tutto illuminato da una pioggia di micro-cristalli. Penélope Cruz (in Chanel) era avvolta in una nuvola di pizzo e tulle rosso fuoco con profonda scollatura a V e spalline sottilissime. Discutibile la ruche sui i fianchi, ma quando c’è il rosso più Chanel, la partita è vinta. Rocío Muñoz Morales (in Alberta Ferretti) magrissima, si è fatta notare con un abito scultoreo bicolore bianco e nero. La parte frontale, scivolata e minimal, si apriva sul retro in un monumentale drappeggio romantico. Un’opera d’arte contemporanea in movimento. Da manuale. Saoirse Ronan (in Louis Vuitton) ha fatto una scelta sorprendente: una creazione s in seta scivolata di un verde smeraldo intenso. Le spalline erano squadrate e strutturate, mentre la schiena nuda era attraversata da lussuosi fili di perle. Sofisticata e moderna, con il coraggio di un colore pazzesco. Beata lei.

Bianca Balti (in Dolce & Gabbana) si è trasformata in una Cenerentola moderna con una maestosa creazione in taffetà azzurro polvere. Il corpetto, drappeggiato, si apriva su una gonnellona monumentale e gonfia che riempiva l’intera passerella. Più minimal Monica Guerritore in Malloni total black e Violante Placido con un long dress d’archivio color avorio di Twinset (ma lo spacco d’ordinanza c’era). Come si fa senza?

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