Moda e Stile

Le pagelle ai look di Venezia 83: Amal Clooney e Penélope Cruz le più eleganti sul red carpet. Dal “collettivo lingerie” agli “sbottonati” e le dark lady, ecco promossi e bocciati

Le regole del dress code istituzionale sono state calpestate senza rimpianti con trasparenze totali e tagli cut-out

di Januaria Piromallo e Roselina Salemi
Le più sexy e le Dark Lady - 3/7

Le più sexy e le Dark Lady - 3/7

Sensualità a piene mani. Kasia Smutniak (in Giorgio Armani) ha riscritto le regole del sexy con un tuxedo sartoriale maschile oversize in velluto nero sulla pelle nuda. Unico accessorio: una cravatta in satin bianco ottico. Sì. quel centimetro di femminilità intravisto sotto una giacca da uomo può essere molto più sexye di un nudo integrale. Vialina Leman (in Ranevsky Couture) al fianco di Simone Susinna ha giocato su audaci trasparenze effetto illusione e tagli strategici che valorizzavano il suo fisco da ex ginnasta. il tutto condito con diamanti Graff e tacchi Tom Ford. Sensualità d’altri tempi. Irina Shayk (in Mugler) è stata aggressiva e teatrale in tuta couture nera ricca di inserti in micro-rete e stringhe incrociate sul corsetto genere bondage di lusso. A completare il tutto, una lunga mantella in seta che si gonfiava con il vento della laguna. Chissà perché Bradley Cooper l’ha mollata…. Georgina Rodriguez (in Oscar de la Renta) era opulenta ed esagerata: abito a sirena bianco latte interamente drappeggiato a mano, spacco vertiginoso, scollatura a cuore su gioielli vecchia Hollywood. Maggie Gyllenhaal (in Armani Privé) ha scelto lo stile dark lady: velluto nero con maniche lunghe a guanto (abbiamo sofferto il caldo per lei) mitigato da un profondo scollo per un indispensabile presa d’aria. Caylee Cowan ha optato per un abito bustier nero con gonna a vita bassa e uno strascico decisamente impegnativo, e a rischio inciampo. Ma, chi vuol esser sexy…Ci ha provato anche Tea Falco, in un abito custom made di Twinset color acquamarina che sarebbe stato da fatina senza gli audaci cut-out. Sorpresa: Valeria Golino, produttrice di Una Storia”, ha scelto un total white firmato Fendi (un tantino badessa con qualcosa di perverso) mentre Sara Cavazza Facchini, direttrice creativa di Genny, era in versione bride to be, merito (o colpa) un top con abbondanza di piume bianche.

Precedente
Precedente
Successivo
Successivo
Playlist

Gentile lettore, la pubblicazione dei commenti è sospesa dalle 20 alle 9, i commenti per ogni articolo saranno chiusi dopo 72 ore, il massimo di caratteri consentito per ogni messaggio è di 1.500 e ogni utente può postare al massimo 150 commenti alla settimana. Abbiamo deciso di impostare questi limiti per migliorare la qualità del dibattito. È necessario attenersi Termini e Condizioni di utilizzo del sito (in particolare punti 3 e 5): evitare gli insulti, le accuse senza fondamento e mantenersi in tema con la discussione. I commenti saranno pubblicati dopo essere stati letti e approvati, ad eccezione di quelli pubblicati dagli utenti in white list (vedere il punto 3 della nostra policy). Infine non è consentito accedere al servizio tramite account multipli. Vi preghiamo di segnalare eventuali problemi tecnici al nostro supporto tecnico La Redazione