“Come sono andate le ferie?” “Bene, ma sempre troppo poche, mi sembra di non essere mai partito”. Se questo scambio vi suona familiare, la buona notizia è che non siete soli. Lo stress da rientro accomuna moltissime persone, impegnate in una lotta su più fronti: lavoro, scadenze, rientro a scuola, inserimento al nido, caro bollette… per non parlare poi delle pressioni esterne a rimettersi in forma, fare 10mila passi al giorno, mangiare più sano, iscriversi a un nuovo corso: di più, sempre di più. Perfino passare tempo con gli amici e prendersi cura di sé sembrano una casella da spuntare in un’infinita lista di cose da fare.
Come se ne esce? Facendo l’unica cosa che non siamo più in grado di fare: niente. O meglio: stare fermi per qualche minuto osservando i nostri pensieri e le nostre emozioni. Senza cercare una risposta, una soluzione o una distrazione. Senza pensare né alla riunione di domani, né alla litigata di ieri, ma rimanendo nel nostro corpo, qui e adesso: ecco, questo è il cuore della mindfulness, una tecnica di meditazione consapevole che aiuta ad ancorarsi nel presente quando i pensieri negativi o le emozioni prendono il sopravvento.