L'insegnamento dei genitori e la redenzione di Tim - 4/4
La centralità della famiglia emerge anche dal percorso tracciato a suo tempo da Tim e Chris per i figli Ben e Casey. Pur non essendo divi hollywoodiani (Tim era un aspirante drammaturgo), i due li incoraggiarono a coltivare l’arte, organizzando persino cene con attori falliti per mostrare loro la cruda realtà del mestiere e testarne la determinazione. Il rapporto con il padre, segnato dal divorzio nel 1984 e dalla distanza geografica, è stato a lungo complesso a causa della dipendenza dall’alcol dell’uomo.
La sua successiva riabilitazione ha tuttavia rappresentato una lezione fondamentale per i figli. Un concetto espresso con chiarezza da Ben Affleck in diverse interviste passate: «Mio padre non beve da 30 anni e ho un enorme rispetto per ciò che questo richiede e per ciò che significa». Un percorso di recupero che ha segnato la visione del mondo dell’attore: «Una delle lezioni più durature che mio padre mi ha insegnato è quanto sia possibile cambiare la propria vita e i propri schemi. Mi dà la speranza che, con la giusta dose di impegno e disciplina, io possa affrontare e correggere alcune delle cose di me che non mi piacciono particolarmente». Una consapevolezza che lo stesso Ben aveva sintetizzato smontando la figura idealizzata dei genitori: «Da bambini ci aspettiamo la perfezione dai nostri genitori. Una parte del diventare adulti consiste nell’imparare che i propri genitori sono semplicemente persone. Non sono perfetti. Hanno solo fatto del loro meglio».