Cinema

Naza, il documentario su Gaza batte Avengers e Brad Pitt: quasi 61mila spettatori in un solo giorno

Il risultato arriva al debutto nelle sale italiane, concentrato in soli tre giorni da I Wonder Pictures (anche se è stato deciso di prolungare la programmazione): un esordio eccezionale per un documentario che porta sul grande schermo testimonianze e accuse rivolte da ex funzionari israeliani alle modalità di conduzione della guerra a Gaza

di Davide Turrini
Naza, il documentario su Gaza batte Avengers e Brad Pitt: quasi 61mila spettatori in un solo giorno

Naza batte gli Avengers e Brad Pitt. Il box office italiano di lunedì 28 settembre 2026 entra di diritto nella storia. Un piccolo documentario dove si mostrano le agghiaccianti confessioni di funzionai israeliani dediti al sistematico sterminio degli abitanti di Gaza ha scavalcato, anzi triplicato incassi e spettatori dei grandi kolossal hollywoodiani.

Secondo Cinetel, infatti, nella sola giornata di lunedì 28 settembre il documentario diretto dai registi israeliani Yuval Abraham e Rachel Szor ha incassato quasi 452mila euro con quasi 61mila presenze in sala, mentre la riedizione speciale del celebre franchise Marvel, Avengers: Endgame Extra, ha totalizzato poco meno di 20mila spettatori per quasi 180mila euro d’incassi. Al quarto posto c’è Brad Pitt con Heart of the beast che segna 95mila euro e 13mila spettatori.

Insomma, per Naza si tratta di un trionfo o qualcosa che ci somiglia. La strategia di IWonder Pictures, il distributore italiano del film, è stata di quella di concentrare in tre giorni (28-29-30 settembre) l’uscita del Premio Speciale della Giuria all’ultimo festival di Venezia. Strategia adottata per molti film “evento” di cui Nexo Digital è specialista, ma che anche altri distributori (ad esempio Lucky Red) hanno adottato per titoli con un appeal forte ma relativi ad un settore di nicchia (protagonisti del mondo dell’arte o restauri digitali di grandi autori). In questo caso, evidentemente, si è puntato ad un pubblico che nutre nel cinema ancora un’idea di significato e forza politica rispetto ai temi esposti.

Ricordiamo del resto che proprio un anno fa, sempre I Wonder Pictures, distribuì La voce di Hind Rajab, film dove si ascolta le ultime drammatiche ore di vita, prima della sua barbara uccisione, di una bambina di Gaza rimasta intrappolata nelle macerie dell’auto di famiglia, impossibilitata a scappare perché nel mirino dei carri armati israeliani. Il film uscì nelle sale in maniera tradizionale il 25 settembre del 2025 in pieno subbuglio pro Palestina con la Global Sumud Flotilla che veniva abbordata dalle navi israeliane in pieno Mar Mediterraneo e diversi scioperi bloccavano strade e piazza italiane. La voce di Hind Rajab incassò dopo diverse settimane circa 1 milione e 600mila euro, certo non sfondando come previsto. Cifra che invece Naza potrebbe raggiungere in questi tre giorni programmati di uscita e chissà, magari ritoccare al rialzo con ulteriori tour successivi.

Il film coprodotto da Jonathan Glazer (premio Oscar per La zona di interesse) mostra, oscurati in volto e seduti nella notte sui tetti di Tel Aviv, una ventina di membri dell’intelligence israeliana che confessa la normale procedura di programmazione dei massacri degli abitanti della Striscia di Gaza attraverso programmi di Intelligenza Artificiale. Con il pretesto di uccidere i terroristi di Hamas nascosti negli edifici di Gaza ancora in piedi, nei bombardamenti vengono messi in conto a decine e centinaia, con totale nonchalance, gli effetti collaterali – Naza – ovvero le vittime civili innocenti che periranno in ogni singolo attacco.

Il docufilm è al cinema in 515 sale e la programmazione proseguirà anche dopo l’evento.

DEMOCRAZIA DEVIATA

di Alessandro Di Battista 17.00€ Acquista
Precedente
Precedente
Playlist

Gentile lettore, la pubblicazione dei commenti è sospesa dalle 20 alle 9, i commenti per ogni articolo saranno chiusi dopo 72 ore, il massimo di caratteri consentito per ogni messaggio è di 1.500 e ogni utente può postare al massimo 150 commenti alla settimana. Abbiamo deciso di impostare questi limiti per migliorare la qualità del dibattito. È necessario attenersi Termini e Condizioni di utilizzo del sito (in particolare punti 3 e 5): evitare gli insulti, le accuse senza fondamento e mantenersi in tema con la discussione. I commenti saranno pubblicati dopo essere stati letti e approvati, ad eccezione di quelli pubblicati dagli utenti in white list (vedere il punto 3 della nostra policy). Infine non è consentito accedere al servizio tramite account multipli. Vi preghiamo di segnalare eventuali problemi tecnici al nostro supporto tecnico La Redazione