Il significato di "polyester" per la Generazione Z - 4/5
C’è poi un secondo livello, più contemporaneo. Nello slang della Gen Z, “polyester” è diventato un insulto per definire ciò che appare finto, plastificato, low quality, troppo costruito per risultare credibile. Non riguarda più soltanto i vestiti: può essere “polyester” una scusa pubblica, un lifestyle troppo aspirazionale, una foto troppo levigata, un’estetica da influencer, un entusiasmo preconfezionato. In questo senso “Miss poliestere” funziona perché resta ambiguo: può voler dire che l’abito sembra sintetico, ma anche che l’immagine sembra sintetica.