Giacca sartoriale, gonna corta, l’eleganza semplice ed essenziale di un completo nero firmato Gucci (dalla collezione Autunno/Inverno 2026 di Demna) abbinato a un paio di décolleté Babette di Stuart Weitzman. A completare l’outfit, occhiali da sole della maison fiorentina e un massiccio anello con sigillo in argento. Per il suo debutto come attrice nel film Primetime di Lance Oppenheim, Phoebe Bridgers si è presentata al photocall della 83ª Mostra del Cinema di Venezia con un look impeccabile. Ma un dettaglio non è passato inosservato: i peli.
Le gambe della cantautrice statunitense, lasciate al naturale e rigorosamente non depilate sotto l’orlo della gonna, non sono affatto passate inosservate, rompendo di netto le storiche convenzioni estetiche del tappeto rosso. Un elemento fisiologico, solitamente rimosso o nascosto in occasioni ufficiali di questa portata, è stato trasformato in una componente visibile e “politica” dell’immagine pubblica della star.