Le polemiche e la fuga dei residenti - 4/4
Rispetto al turismo di massa di Braies, quello di Cortina è calibrato su portafogli profondissimi. Tuttavia, la riflessione innescata dal reportage de Il Dolomiti abbraccia entrambe le realtà: lo sviluppo di un territorio montano strutturato esclusivamente sui bisogni — e sui vezzi — dei turisti altospendenti rischia di comprometterne la tenuta sociale.
Il turismo è un traino vitale per l’economia, ma l’equilibrio si sta spezzando. Il numero dei residenti in queste località è in costante decrescita. Un divario sempre più esagerato tra il costo della vita e le reali possibilità di chi la montagna la abita tutto l’anno sta spingendo le comunità locali a ritirarsi, cercando altrove opportunità di lavoro più stabili e abitazioni sostenibili. Un esodo silenzioso che rischia di trasformare le Alpi in un meraviglioso, ma vuoto, parco divertimenti a uso e consumo dei social.