Un segreto tramandato e la crociata contro il "casual friday" - 5/5
Andreacchio non è arrivato ai vertici della sartoria per scorciatoie familiari. Nonostante la proposta del suocero, preferì fare una dura gavetta esterna lavorando di notte per non sembrare raccomandato, entrando in via Fatebenefratelli negli anni Settanta “quando nessuno poteva più dire che fossi stato favorito”. Ci vollero altri dieci anni in sala taglio prima che il suocero gli rivelasse il “prezioso segreto di taglio” che la famiglia Caraceni si tramanda da quattro generazioni.
Oggi, quel segreto è passato a suo figlio Massimiliano, pronto a raccogliere il testimone dell’azienda dopo vent’anni di rigoroso apprendistato. A lui spetterà il compito di difendere la tradizione in un’epoca in cui, secondo Andreacchio, l’eleganza maschile è in declino. La colpa? “È cominciato quando abbiamo permesso all’uomo di non indossare più la giacca e la cravatta sul posto di lavoro. Fosse per me, il casual friday non esisterebbe”.