È bastato un martello e poco più di quattro minuti per portare via da un museo di Vienna uno dei gioielli più preziosi esposti in questi giorni in Europa. Due uomini, entrati al museo come normali visitatori e senza preoccuparsi di nascondere il volto, hanno infranto la teca del MAK, il Museo di arti applicate, e sono fuggiti con una collana appartenuta alla famiglia reale egiziana. Valore stimato: circa 3,7 milioni di euro.
Il furto è avvenuto poco dopo le 14 di giovedì 27 agosto. Nel mirino dei ladri è finito un collier realizzato nel 1939 dalla maison francese Van Cleef & Arpels per le nozze della principessa Fawzia, figlia della regina Nazli d’Egitto. Non è un gioiello qualunque. La collana pesa oltre 200 carati ed è composta da 673 diamanti, tra pietre rotonde e tagli baguette, disposti a raggiera secondo un disegno tipicamente Art déco. Un pezzo unico che la maison aveva definito un esempio emblematico della cosiddetta “gioielleria bianca”.
Il gioiello era arrivato al MAK in prestito proprio da Van Cleef & Arpels, nell’ambito di una grande esposizione dedicata alla storia della casa fondata a Place Vendôme. La mostra, che raccoglie circa 500 pezzi, dovrebbe restare aperta fino al 27 settembre. La collana, però, non ci sarà più.