La calibrazione dei ritmi e la magia segreta della "ronda" - 4/7
Lo spettacolo, durato oltre tre ore, ha mostrato una calibratura millimetrica, alternando brani dai ritmi forsennati a momenti più lenti e struggenti. Una sinergia in cui il pubblico seguiva costantemente i colpi dei tamburelli dell’Orchestra Popolare, amplificandone la portata. Eppure, uno dei momenti più densi di emozione è stato vissuto in esclusiva assoluta da chi era fisicamente presente nel prato. Durante la pausa televisiva per l’edizione di mezzanotte del telegiornale, a telecamere spente, ha preso vita la “ronda“: il tradizionale cerchio umano al cui interno musicisti e danzatori si alternano. Le voci potenti dei cantanti storici della Taranta, tra cui Enza Pagliara, Alessandra Caiulo e Antonio Muci, hanno riempito la notte accompagnate unicamente dal suono crudo e vibrante dei tamburelli suonati dalle loro stesse mani. Un istante di pura e commovente autenticità.