“L’ho sentito l’ultima volta la settimana prima che se ne andasse. Ci siamo parlati benevolmente, senza tirare fuori niente di difficile e imbarazzante. Tra i ricordi più dolci c’è proprio l’ultima telefonata, non mi sembra vero che non ci sia più”. Angela Signorini, ex compagna di Francesco Guccini con cui ha avuto la figlia Teresa, ha ricordato in un’intervista a La Repubblica la sua relazione con il cantautore, scomparso lo scorso 6 agosto a 86 anni.
Una storia iniziata grazie a un amico collaboratore scolastico, che li ha fatti conoscere. “Studiavo matematica a Bologna e il bidello è stato il suo primo accompagnatore, visto che Francesco non guidava. In quel periodo faceva dei piccoli concerti in osteria o in biblioteca e questo bidello lo accompagnava”. All’inizio, però, ha raccontato Signorini, l’artista “non mi ha colpito tanto. Ero un po’ impaurita, stavo sulle mie. Avevo 22 anni e lui 35-36, era un uomo fatto. È stato un corteggiamento lungo, un po’ sofferto”.
Dopo la frequentazione, i due si sono messi insieme. La loro vita è stata “normale. Stare con un artista non è mai facile. Sono egocentrici, sempre concentrati sul loro lavoro. Io a volte brontolavo perché ero un po’ impicciata, stiravo, facevo da mangiare, con la cucina sempre piena di gente. Ma la verità è che mi piaceva”, ha rivelato.
La donna ha ammesso che si divertiva e che era abituata alla confusione a casa. Ma “credo di non avergli mai detto ‘ti amo’. Per me amare una persona era stare con lei, rispettare quello che doveva fare e andare avanti, senza troppe smancerie. Ci siamo voluti bene anche nella separazione, io penso, nonostante i suoi rancori”.