Un powerbank difettoso ha fatto scattare l’allarme a bordo di un volo Ryanair diretto all’aeroporto “Antonio Canova” di Treviso. Il dispositivo, appartenente a un passeggero, ha iniziato a emettere fumo e a deformarsi mentre l’aereo era in fase di atterraggio. Secondo quanto riportato da Il Gazzettino, il volo era partito da Riga ed è arrivato all’aeroporto di Treviso alle 12.23. L’equipaggio è intervenuto immediatamente per gestire la situazione e, contemporaneamente, è stato lanciato l’allarme anche a terra.
Una volta atterrato il velivolo, i Vigili del Fuoco sono saliti a bordo per effettuare le verifiche. Il powerbank è stato poi sequestrato dagli agenti della Polaria. L’intervento dell’equipaggio e dei soccorsi ha permesso di gestire il problema senza conseguenze per i passeggeri.
Quello avvenuto al “Canova” non è un episodio isolato. Le batterie al litio, utilizzate anche nei powerbank, sono da tempo sotto osservazione nel settore dell’aviazione per il rischio di surriscaldamento e incendio. Nel luglio 2025, secondo quanto riportato dal Guardian, un powerbank aveva provocato un principio d’incendio a bordo di un volo Virgin Australia diretto da Sydney a Hobart. Il dispositivo si trovava all’interno di uno zaino riposto nella cappelliera e aveva iniziato a prendere fuoco durante la discesa. L’equipaggio era riuscito a intervenire prima dell’atterraggio.
Un altro caso particolarmente significativo si è verificato all’aeroporto internazionale di Melbourne, dove un uomo sulla cinquantina è rimasto ferito dopo che il powerbank che aveva con sé ha preso fuoco all’interno della lounge Qantas. Un episodio ancora più grave si era verificato alcuni mesi prima in Corea del Sud. Secondo quanto riportato da Reuters, nel gennaio 2025 un Airbus A321 della Air Busan era stato interessato da un incendio mentre si trovava a terra all’aeroporto di Gimhae. Tra le possibili origini delle fiamme era stata individuata una batteria esterna, anche se gli accertamenti non avevano inizialmente consentito di stabilire con certezza la causa.
Batterie al litio, così cambiano le regole a bordo
Il tema della sicurezza dei powerbank a bordo degli aerei è così diventato sempre più centrale. Secondo quanto riportato da Reuters, dopo l’incidente l’ Air Busan la Corea del Sud aveva introdotto misure più severe per il trasporto delle batterie al litio sugli aerei. Anche Ryanair prevede precise limitazioni: i powerbank devono essere trasportati in cabina, non possono essere sistemati nelle cappelliere e non devono essere utilizzati per la ricarica durante il volo.