Dopo esser partito a marzo dall’Australia e aver toccato l’Europa con 12 concerti, il tour di Lorenzo Jovanotti “L’Arca di Loré” è sbarcato in Sardegna. Ieri, 7 agosto, il cantautore romano ha dato il via alla tournée italiana a Olbia, davanti a 25mila persone che hanno dovuto fare i conti con il caldo torrido. L’artista è ripartito dalla musica live, aspettando l’inaugurazione del Jova Summer Party.
Per raggiungere le prossime città, percorrerà 140 chilometri in un giorno in bicicletta. “Sono alla mia portata e poi io mi rilasso in bici. Ma non me l’ha ordinato il dottore, anzi me l’ha sconsigliato. Se non ce la faccio, mi fermo”, ha spiegato, come riporta Il Corriere della Sera. A tre anni dall’incidente a Santo Domingo, “ho imparato a convivere con la situazione di danno neurologico permanente. Mi dà l’idea di cosa posso fare e non fare”.
Jovanotti ha scherzato anche sulle possibili polemiche in un tour in cui si sposterà per il centro e il sud Italia in bici, con nove tappe e finale al Circo Massimo di Roma il 12 e il 13 settembre: “Vedremo stavolta chi si lamenterà o sarà indignato. Il fratino (l’uccello che nidificava su alcune spiagge toccate dai suoi Beach Party, per cui si scatenarono le proteste ambientaliste, ndr) era un pretesto, ma non escludo che ci sia anche qui. Però, seriamente, è sempre andato tutto bene, sono felice”, ha dichiarato.
Intanto, è consapevole del traguardo che che raggiungerà il prossimo 27 settembre. “Ho quasi 60 anni e li sento tutti. Non sono mai stato l’eterno ragazzo. Ma sto bene e poi Mick Jagger di anni ne ha 83, ormai la musica è roba da anziani”.