L'eco del "caso" Valeria Marquez - 4/4
Le modalità dell’aggressione, un’esecuzione a volto scoperto sui social, ripresa in diretta e diffusa in tempo reale a migliaia di persone, hanno inevitabilmente riportato alla memoria un altro caso che aveva scosso il Messico poco più di un anno fa: quello di Valeria Marquez.
L’influencer del settore beauty, 23 anni, era stata uccisa a colpi di pistola nel maggio 2025 mentre trasmetteva in diretta TikTok dal salone di bellezza in cui lavorava a Zapopan, nello stato di Jalisco. Anche in quel caso un uomo si era introdotto nel locale e aveva aperto il fuoco davanti alla telecamera. La sua morte era stata indagata secondo i protocolli previsti per i femminicidi.
I due episodi, distanti tra loro per contesto ma identici nella brutalità della messa in scena pubblica, alimentano un interrogativo sempre più pressante in Messico: quello della sicurezza dei creator di contenuti.