Un omicidio nel cuore della guerra tra cartelli di Sinaloa - 3/4
Le autorità dello stato di Sinaloa hanno confermato la morte di Gastélum e hanno fatto sapere che è stata avviata una importante operazione di sicurezza nella zona, oltre alle indagini della Procura locale. Al momento non sono stati resi noti moventi ufficiali né identificati i responsabili.
L’omicidio si inserisce in un contesto di violenza ormai cronica a Culiacán, città che da mesi è teatro dello scontro tra fazioni rivali del Cartello di Sinaloa per il controllo del territorio, delle rotte del narcotraffico e delle attività criminali collegate. Un conflitto interno che, dalla fine del 2024, ha causato centinaia di morti e ha trasformato interi quartieri della città in zone ad alto rischio, dove sparatorie e agguati in pieno giorno sono diventati un’abitudine tragica per gli abitanti.
Secondo diversi media locali, quello di Gastélum non sarebbe nemmeno il primo caso di un creator di contenuti ucciso a Sinaloa da quando la violenza tra i gruppi criminali si è riaccesa, anche se le autorità non hanno diffuso un bilancio ufficiale su questi episodi.