Piano anti-crolli: blocchi di cemento per proteggere la costa di Polignano - 3/4
Nel 2026 il commissario Ranieri ha finanziato il primo lotto con 3 milioni di euro, definendo l’opera di “preminente interesse nazionale”, mentre per il secondo intervento si punta a ottenere altri 1,5 milioni. Il piano prevede il riempimento delle cavità con blocchi di cemento, la realizzazione di un cordolo alla base e, successivamente, interventi di consolidamento con tiranti e la chiusura della grotta. La Soprintendenza ha richiesto che la copertura mantenga un aspetto simile alla parete naturale di calcare e calcarenite tipica della zona.
Non c’è solo la grotta Pietropaolo sotto osservazione. Anche grotta Ardito presenta criticità. Durante un’escursione, una giovane guida racconta ai turisti stranieri: “Ardito was the name of the ancient prince of Polignano”, spiegando l’origine del nome. In realtà, Don Giuseppe Ardito era un sacerdote dell’Ottocento e proprio sotto la piazza a lui dedicata sono in corso lavori di riqualificazione, mentre la città metropolitana ha deciso di finanziare gli interventi per la messa in sicurezza della cavità sottostante.