L'odore di putrefazione e l'avvio delle ricerche - 2/5
Durante le operazioni di demolizione e il ripristino degli impianti elettrici e del gas, Gia ha iniziato a percepire un odore anomalo sostando all’esterno dell’abitazione. Inizialmente attribuito alla presenza pregressa di roditori in cantina, il fetore è diventato insopportabile con l’aumento delle temperature estive. La donna lo ha descritto con precisione: “Era come carne marcia immersa nel latte andato a male: un odore dolciastro, acido e nauseante“. Seguendo la scia olfattiva, l’ispezione si è concentrata su un’area specifica della proprietà, inaccessibile da decenni.