È un caso che rappresenta un unicum nella letteratura scientifica al momento disponibile quello che si è verificato in India, quando a un sedicenne è stato rimosso un dente da una palpebra. La situazione anomala inizia da un gonfiore in corrispondenza della palpebra superiore sinistra, non accompagnato da dolore o da altri sintomi particolari.
A un certo punto, però, sono state osservate a ridosso di questa zona ingrossata due sporgenze biancastre e appuntite, che emergevano dalla pelle. Così si è iniziato a comprendere che ci fosse qualcosa di anomalo e singolare in quel che si stava verificando nel giovane sedicenne.
Quando è arrivato in ospedale, le sporgenze si presentavano così come le ha descritte la dottoressa Meghana Tanwar dell’Aravind Eye Hospita: “Avevano una superficie abbastanza liscia ed erano dure alla palpazione“.
Inizialmente per i medici, non esistendo precedenti nella letteratura scientifica, non è stato facile identificare quale fosse il motivo di tali sporgenze. Fra le ipotesi avanzate c’era che si trattasse di un teratoma, un tumore che può svilupparsi in diversi tipi di tessuto, tra cui quello osseo e dentale, oppure della presenza di un corpo estraneo all’interno della palpebra.