“Posso avere successo in televisione, aver scritto un libro bestseller, aver portato in un teatro uno spettacolo con oltre cento date sold out e centomila spettatori, ma io resto un professore. Lo sono in classe e anche sul palco”. Nell’ultimo anno le critiche lo hanno travolto e si è sentito “vulnerabile“. Ha intrapreso un percorso di terapia perché “volevo un professionista accanto a me”.
Ma Vincenzo Schettini, conosciuto sul web anche come La fisica che ci piace, non rinnega la sua vocazione: prima di tutto, l’insegnamento. Lo ha ricordato in un’intervista a Vanity Fair, in cui ha parlato delle contestazioni sollevate da alcuni ex studenti e del loro rapporto con gli insegnanti. Ha dato la sua versione sulle recenti polemiche che lo hanno riguardato e, ancora, riflettuto sull’utilizzo dell’AI, sul futuro della scuola e del sistema scolastico.