Il turismo come argine allo spopolamento dei paesi di montagna - 5/5
Alla riflessione sull’impatto visivo di una folla così densa in un territorio naturale un tempo immacolato, l’assessore risponde ponendo l’accento sulla sopravvivenza stessa delle comunità alpine, costantemente minacciate dall’esodo demografico: “Si certo, ma ci si dimentica che i territori montani hanno tra i maggiori problemi quello dello spopolamento. Il nostro compito è quello di coniugare il turismo, che offre una possibilità economica per chi vive in montagna, la tutela dell’ambiente e il benessere della comunità”.
Un benessere che, in alta quota, è strettamente vincolato all’indotto dei visitatori. Pais chiude l’intervento delineando la realtà produttiva e le opzioni economiche della zona, prive di grandi alternative commerciali o industriali: “Siamo una vallata alta, l’agricoltura è poca, abbiamo qualche attività di artigianato del legno, ma la possibilità si avere un ingresso economico e quindi di restare sul territorio, è data dal turismo. Insomma non si può vivere di sassi. Le risorse che arrivano dalla Tre Cime poi vengono reinvestite sul territorio: è un comune ampio e come ogni territorio montano necessita di una gestione attenta in termini di manutenzione e prevenzione”.