Nel 2025 aveva registrato la cifra record di 20 milioni di visitatori, consolidando la propria immagine di parco giochi per ultra-ricchi e influencer, un’oasi di lusso isolata dall’instabilità cronica del Medio Oriente. Pochi mesi dopo, l’impatto della guerra ha azzerato quella narrazione. Oggi, per far fronte ad alberghi vuoti e a un calo drammatico degli arrivi internazionali, il governo di Dubai è costretto a offrire incentivi economici ai propri residenti affinché convincano amici e familiari a trascorrere le vacanze nell’emirato.
Il programma, ideato dal Ministero dell’Economia e del Turismo, si articola su un sistema di ricompense dirette. Come riportato in un comunicato diffuso sull’account X del media office governativo: “Il Dipartimento dell’Economia e del Turismo di Dubai lancia ‘A Dubai Invite’, invitando i residenti a diventare ambasciatori della città accogliendo i propri cari a Dubai”.