Le valli alternative delle Dolomiti e il paragone con gli Uffizi - 4/5
La strategia del Comune passa anche per la diversificazione dell’offerta, nel tentativo di alleggerire la pressione sui poli più celebri e guidare i visitatori verso zone meno congestionate. “Incentiviamo i turisti a scoprire le altre valli, attraverso l’uffici turistico e il sito per spiegare che si può vivere la montagna delle poche persone e dei silenzi”, chiarisce Pais a Vanity Fair. “In realtà il vero appassionato di montagna non solo non fa la coda alla navetta, ma di norma va a piedi, ma soprattuto può decidere di optare per un’altra meta, per esempio i Cadini, le Marmarole, o il Monte Piana, altrettanti gruppi montuosi spettacolari. Per quello che riguarda le Tre Cime in alcune giornate succede che le persone siano tante, ma c’è la coda anche a Firenze per entrare agli Uffizi, la folla c’è in ogni spiaggia, solo che lì non fa così scalpore”.