“Trump? Si comporti in modo da poter rendere fiera la madre”. Con questo messaggio diretto e privo di filtri rivolto a Donald Trump, Sharon Stone ha riassunto il senso della sua presenza a Roma. Lontana dai set cinematografici e dai red carpet, l’attrice si è presentata in Campidoglio nelle vesti di attivista per i diritti umani e di ambasciatrice dell’enciclica Magnifica Humanitas di Papa Leone XIV.
Ospite d’eccezione alla giornata conclusiva dell’Assemblea mondiale dei Premi Nobel, la star ha voluto lanciare un monito etico che unisce la geopolitica globale alla responsabilità individuale: “Dopo aver ascoltato i miei colleghi sono arrivata ad alcuni punti essenziali: dobbiamo unirci nel bene comune e nel rispetto dello stato di diritto. La dignità umana non è un algoritmo”.