Un cartello stradale in plastica con un QR Code per indicare il percorso pedonale verso la metro: 500 euro. Una maglietta ufficiale dello staff con la scritta “crew” sulle spalle: 150 euro. Un braccialetto di plastica stropicciato per accedere ai pit dell’area concerto: fino a 45 euro. E per chi ha un budget ridotto, c’è sempre l’utente francyroma123 che, per la modica cifra di 2 euro, mette a disposizione una mappa cartacea del pratone, visibilmente spiegazzata e probabilmente sudata.
Altro che merchandising ufficiale acquistato ai banchetti autorizzati. Il vero business del concerto-evento di Ultimo, che il 4 luglio ha radunato a Tor Vergata la bellezza di 250.000 spettatori, è iniziato nei giorni successivi sulle piattaforme di reselling come Vinted. Qui, decine di inserzionisti hanno pensato bene di monetizzare l’esperienza trasformando in preziosi cimeli da collezione i materiali logistici utilizzati dall’organizzazione per gestire il deflusso della folla.