Il messaggio della famiglia Armani
All’evento hanno preso parte le istituzioni locali, i partner tecnici (L’Ottagono Colore 88, KZERO e Gelateria Marco Pagani) e una delegazione del Gruppo Armani. Anoushka Borghesi, Global Communication Director della maison, ha letto un messaggio firmato da Leo Dell’Orco, Silvana Armani e Andrea Camerana: “Accogliamo con gratitudine il murale dedicato da Piacenza a Giorgio Armani, primo tributo cittadino alla sua memoria, ancor più significativo perché voluto dalla sua città natale. Abbiamo apprezzato fin da subito la proposta, nata dai giovani della città, di rendere omaggio alla sua figura attraverso un murale. Questo tributo rappresenta un segno di affetto e di riconoscenza che va oltre il ricordo della sua straordinaria carriera”.
La sindaca Katia Tarasconi ha difeso la scelta di collocare l’opera in un quartiere periferico, sottolineando il valore educativo della figura dello stilista, partito da una famiglia modesta di via Colombo per conquistare il mondo: “Credo che questo luogo possa essere davvero adatto per trasmettere un messaggio ai ragazzi, ai giovani e a tutto questo quartiere”.
Un concetto ripreso anche dal Ministro per gli Affari Europei Tommaso Foti, che in una nota ha definito l’opera “un segno di fiducia nella cultura come strumento di rigenerazione urbana e civile”, e dal presidente della Fondazione di Piacenza e Vigevano, Roberto Reggi, che ha rimarcato il valore dell’impegno e della dedizione come ispirazione per l’intera comunità. L’assessore alle Politiche Giovanili Francesco Brianzi ha evidenziato come l’opera valorizzi la capacità di Armani “di costruire una grammatica personale dello stile, in grado di attraversare i codici e di metterli in discussione”. Gessica Allegni, assessora alla Cultura dell’Emilia-Romagna, ha lodato il carattere partecipato del progetto: “La dimostrazione che quando la cultura è davvero partecipata, diventa qualcosa di ancora più grande di un’opera d’arte”.