“Volevo prendere in considerazione tutti i sapori e le consistenze del mondo. Non c’è nulla nella mia lista che provenga dalla Francia, per esempio. Pensavo piuttosto: cosa significa conoscere davvero il cibo e i modi in cui le persone hanno mangiato nel corso del tempo?”. Con questa dichiarazione programmatica Ligaya Mishan, storica firma della critica gastronomica del The New York Times, ha motivato la selezione dei 13 piatti globali considerati tappe imprescindibili per comprendere a fondo la cultura culinaria mondiale. All’interno di questo esclusivo itinerario internazionale, che tocca metropoli come Tokyo, Singapore, Oslo e Città del Messico, figura un’unica eccellenza italiana. Si tratta della pizza fritta “Sensazione di Costiera” ideata dal maestro Franco Pepe per il suo rinomato locale Pepe in Grani a Caiazzo, in provincia di Caserta.
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Dalla pizza fritta alla corteccia bruciata e il cuore di renna: i 13 piatti da provare almeno una volta nella vita secondo il New York Times
La storica critica gastronomica Ligaya Mishan esclude la Francia e seleziona le preparazioni che spiegano la storia dell'umanità attraverso il gusto. Franco Pepe è l'unico italiano in lista