Trending News

Una Madonna gigante che supera anche il Cristo di Rio de Janeiro: l’impresa da record di un’azienda italiana che ha realizzato una delle statue più alte del mondo

Per un anno camion sono partiti dal Trevigiano verso la Polonia: il contributo dell'azienda è stato decisivo per dare forma alla statua da record

di Redazione FqMagazine
Una Madonna gigante che supera anche il Cristo di Rio de Janeiro: l’impresa da record di un’azienda italiana che ha realizzato una delle statue più alte del mondo

Un’impresa che unisce tecnologia, artigianato e capacità progettuale tutta italiana. È quella che vede protagonista Arbloc di Salgareda, azienda specializzata nella realizzazione di casseforme su misura, coinvolta nella costruzione della grande statua della Madonna in fase di completamento a Konotopie, nel comune di Kikół, in Polonia. Con i suoi oltre 55 metri di altezza, il monumento si prepara a entrare tra le opere mariane più alte d’Europa, superando anche le dimensioni del celebre Cristo Redentore di Rio de Janeiro. L’inaugurazione è prevista per il 15 agosto, giorno in cui la Chiesa celebra la solennità dell’Assunzione di Maria. Per circa un anno dallo stabilimento Arbloc di Campodipietra sono partite regolarmente le spedizioni dirette in Polonia: camion carichi di componenti progettati e realizzati appositamente per permettere la costruzione di una struttura dalle forme estremamente complesse.

“Aver partecipato alla realizzazione di un’opera di questa importanza è motivo di grande soddisfazione per tutta la nostra squadra”, racconta il titolare Giorgio Piovesan. “È stata anche una nuova sfida per la nostra azienda, perché per la prima volta ci siamo confrontati con un progetto legato alla scultura monumentale. La nostra esperienza nasce soprattutto dal settore edilizio, dove le casseforme speciali vengono utilizzate per opere complesse sia in Italia sia all’estero”.

Precedente
Precedente
Successivo
Successivo
Playlist

Gentile lettore, la pubblicazione dei commenti è sospesa dalle 20 alle 9, i commenti per ogni articolo saranno chiusi dopo 72 ore, il massimo di caratteri consentito per ogni messaggio è di 1.500 e ogni utente può postare al massimo 150 commenti alla settimana. Abbiamo deciso di impostare questi limiti per migliorare la qualità del dibattito. È necessario attenersi Termini e Condizioni di utilizzo del sito (in particolare punti 3 e 5): evitare gli insulti, le accuse senza fondamento e mantenersi in tema con la discussione. I commenti saranno pubblicati dopo essere stati letti e approvati, ad eccezione di quelli pubblicati dagli utenti in white list (vedere il punto 3 della nostra policy). Infine non è consentito accedere al servizio tramite account multipli. Vi preghiamo di segnalare eventuali problemi tecnici al nostro supporto tecnico La Redazione