La seconda decade: l'espansione al Nord - 4/4
Oltre la decima posizione, i flussi turistici internazionali (soprattutto americani) iniziano a premiare le grandi città del Nord, pur senza intaccare il presidio romano e fiorentino. Spicca a Bologna La Sorbetteria Castiglione, dove lo chef stellato Mario Batali ammette di inseguire “quell’esplosione di sapore che solo la materia prima sa dare, specie con l’anguria o il melone”.
A Roma resistono la Gelateria Frigidarium, Come il Latte, la Gelateria del Teatro e Otaleg, celebre per il suo zabaione mantecato con il pregiatissimo vino liquoroso siciliano Florio Targa Riserva 1840. Firenze presidia la seconda metà della classifica con la Gelateria Della Passera e Badiani, mentre Milano fa il suo ingresso grazie a Il Massimo del Gelato in zona Sempione (segnalato dalla Guida Michelin per l’innovazione dei suoi gusti). Completano il quadro d’eccellenza la veneziana Gelateria Alaska e il torinese Alberto Marchetti.
Di seguito la classifica completa delle prime 20 posizioni secondo i dati ufficiali di Taste Atlas:
- Gelateria Fatamorgana (Roma)
- Gelateria dei Gracchi (Roma)
- Gelateria Vivoli (Firenze)
- Gelateria dei Neri (Firenze)
- Gelateria Torcè (Roma)
- Gelateria La Carraia (Firenze)
- Gelateria I Caruso (Roma)
- Gelateria Perché No (Firenze)
- Grom (Firenze)
- Suso Gelatoteca (Venezia)
- Gelateria Frigidarium (Roma)
- La Sorbetteria Castiglione (Bologna)
- Gelateria Otaleg (Roma)
- Gelateria Come il Latte (Roma)
- Gelateria Della Passera (Firenze)
- Il Massimo del Gelato (Milano)
- Gelateria Alaska (Venezia)
- Alberto Marchetti (Torino)
- Gelateria del Teatro (Roma)
- Gelateria Badiani (Firenze)