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Arriva un superyacht da 67 metri sulla spiaggia libera in Salento, sbarcano gli ospiti e viene “apparecchiato” un allestimento da lusso. Interviene la guardia costiera

A Otranto l’equipaggio di un megayacht di lusso prepara sulla spiaggia libera un’area attrezzata per gli ospiti

di Redazione FqMagazine
Arriva un superyacht da 67 metri sulla spiaggia libera in Salento, sbarcano gli ospiti e viene “apparecchiato” un allestimento da lusso. Interviene la guardia costiera

Una spiaggia libera del Salento trasformata, per qualche ora, in un’area privata riservata agli ospiti di un superyacht. È quanto accaduto sul litorale degli Alimini, a Otranto, dove l’allestimento di una vera e propria zona relax sulla sabbia ha attirato l’attenzione dei bagnanti e fatto scattare l’intervento della Guardia Costiera. La scena ha lasciato molti presenti sorpresi: su un tratto di arenile pubblico sono comparsi due grandi gazebo, diverse sedute e un frigorifero portatile, una sistemazione organizzata dall’equipaggio di un’imponente imbarcazione ancorata al largo. L’intento, secondo quanto ricostruito, era quello di preparare uno spazio dedicato agli ospiti dello yacht prima del loro arrivo sulla terraferma.

L’episodio si è verificato in un tratto di spiaggia libera vicino al cordone dunale, tra gli stabilimenti Due Laghi e Acqua Chiara. A occuparsi della preparazione dell’area sarebbero stati alcuni membri dell’equipaggio del megayacht, che hanno sistemato la struttura in attesa dell’arrivo dei passeggeri. Un’organizzazione che non è passata inosservata agli altri frequentatori della spiaggia, molti dei quali hanno segnalato la situazione alle autorità.

Protagonista il superyacht Loon da 67 metri

Ad aumentare la curiosità intorno alla vicenda è stata anche l’identità dell’imbarcazione coinvolta. Si tratta del Loon, un motoryacht di lusso lungo circa 67 metri, costruito dai cantieri olandesi Icon Yachts e registrato alle Isole Cayman. L’imbarcazione appartiene al circuito dei charter di fascia altissima e può arrivare a costare oltre 600mila dollari per una settimana di noleggio. Al momento dell’episodio si trovava al largo della costa, a circa un miglio nautico dalla spiaggia.

Le segnalazioni dei bagnanti e il controllo della Guardia Costiera

La presenza dei gazebo ha generato numerose segnalazioni da parte delle persone presenti sull’arenile. Sul posto sono intervenuti i militari dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Otranto, coordinati dal tenente di vascello Francesco Scarola. Durante il controllo è stato verificato che l’allestimento non rispettava le regole previste per le spiagge libere. Anche il comandante dello yacht è arrivato sul posto per un confronto con gli operatori, ma le motivazioni portate dall’equipaggio non sono state ritenute sufficienti a giustificare l’occupazione dell’area. Alla fine è stato contestato un illecito amministrativo e notificato un verbale al comandante.

Le regole valgono per tutti

La normativa regionale pugliese vieta sulle aree demaniali marittime l’installazione di strutture come tende, gazebo e altre attrezzature assimilabili al campeggio, se non autorizzate. Una disposizione che riguarda chiunque frequenti le spiagge, indipendentemente dal tipo di imbarcazione da cui provenga o dal valore del mezzo utilizzato.

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