La contromossa dei ristoratori: scatta la mancia obbligatoria sul conto - 2/4
Per tutelare i propri dipendenti ed evitare che l’impennata di clienti si traduca in un danno economico, molti ristoratori americani hanno deciso di superare la logica della mancia volontaria. Come riportato dal New York Post, in diverse città strategiche come New York City, Kansas City, Atlanta e Philadelphia sta prendendo piede l’abitudine di inserire direttamente d’ufficio nello scontrino una maggiorazione del 20% sotto la voce «Service Charge» o «Gratuity».
L’espediente serve a blindare una fetta di guadagno che altrimenti andrebbe perduta, formalizzando un costo che, almeno teoricamente, non dovrebbe contrariare i visitatori europei, abituati a trovare la voce del “coperto” o del servizio già integrata. Un paradosso, considerando che i flussi di cassa dei locali sono in netta crescita e che la mancata redistribuzione rischierebbe di penalizzare l’anello più debole della catena.