“Quest’anno l’anniversario della morte di mio padre coincide quasi con la fine di questa stagione di ‘Noos’, chiusasi con qualche settimana di ritardo rispetto al solito a causa dei Mondiali di calcio”. Comincia così il messaggio social che Alberto Angela ha dedicato al ricordo del papà, Piero Angela.
Il divulgatore ha voluto sottolineare l’eredità culturale e televisiva lasciata al Paese dal padre: “È una circostanza che mi ha fatto riflettere. In questi quattro anni dalla sua scomparsa si sono moltiplicati i messaggi e le parole di chi ha deciso di fare il suo lavoro, prendendo ispirazione proprio dalle trasmissioni di Piero. Ingegneri, paleontologi, psicologi, etologi, fisici, chimici e tanti altri professionisti e professioniste che, anche grazie a trasmissioni come “Quark“, “SuperQuark“, “Il pianeta dei dinosauri” e altri programmi di successo, hanno trovato la loro strada nel mondo… hanno fatto e stanno facendo la loro parte”, ha scritto.
A quel punto, una riflessione sull’ultima puntata del suo programma di divulgazione, andata in onda mercoledì 12 agosto su Rai1 e chiusa con 1.212.000 spettatori e l’11,7% share. Il terzo programma più visto della serata: “Noos termina proprio in concomitanza con l’anniversario della sua scomparsa e a me piace pensare che non sia un caso… che sia l’ennesimo segno della sua presenza, che quello che ha insegnato a tanti, ispirandoli, è ancora vivo e forte non solo nei ricordi, ma nella vita di tanti”, ha continuato.
Per poi porre l’accento su ciò che la sua trasmissione, per lui, rappresenta: “Noos è un po’ questo: portare la divulgazione scientifica in prima serata su Rai1 significa anche continuare a ispirare tanti ragazzi e ragazze che nel futuro vorranno dedicarsi alla ricerca e alla conoscenza. È fare la nostra parte. Quattro anni dalla scomparsa di Piero e una eredità ancora lunga”.
Il post pubblicato da Alberto Angela ha raccolto più di 1200 commenti. “Per sempre grato a tuo padre per tutto ciò che ci ha mostrato, tu stai facendo altrettanto”, ha scritto qualcuno. E ancora: “Due grandi, un abbraccio affettuoso e grazie per il ricordo del papà”; “Vi devo tutto per avermi fatto appassionare alla conoscenza in ogni sua forma, e che me immagino tanti altri e altre”; “Da bambino guardavo Quark e Superquark con i miei genitori. Adesso guardo Noos con mia figlia. Dopo un raccolto, ne viene un altro“.