Il "tailstrike" e l'atterraggio in emergenza - 2/3
Il protagonista della vicenda è un volo passeggeri proveniente da Dublino. Secondo la ricostruzione diffusa dai controllori di volo spagnoli (“Controladores Aéreos”), l’aereo ha tentato un primo avvicinamento che è stato giudicato instabile e poco sicuro. Nel tentativo di interrompere la manovra e riprendere quota, il velivolo ha subìto il cosiddetto “tailstrike“: a causa di un’errata inclinazione del muso rispetto al suolo, la parte posteriore della pancia (la fusoliera) si è schiantata contro la pista 24L, raschiando con violenza l’asfalto.
L’equipaggio ha immediatamente ripreso quota segnalando una serie di problemi tecnici. Seppur non di gravissima entità, le anomalie hanno spinto la torre di controllo ad assegnare all’aereo la priorità assoluta per un atterraggio d’emergenza. Il velivolo è riuscito infine a toccare terra in sicurezza utilizzando una pista adiacente, la 24R, dove è stato subito circondato da tecnici e squadre dei vigili del fuoco, schierati in via precauzionale. L’incidente si è risolto senza alcuna conseguenza fisica per i passeggeri.