Sfrecciava a cento chilometri orari sull’autostrada che collega Golden e Revelstoke, nella British Columbia (Canada), in una affollatissima e trafficata domenica estiva. Ma a colpire il motociclista che la stava sorpassando non è stata la velocità, bensì la totale assenza di controllo: al posto di guida di una Tesla, una donna era profondamente addormentata. Le sue mani erano completamente staccate dal volante e gli occhi, coperti da un paio di occhiali da sole, non stavano decisamente guardando la strada. A rendere lo scenario ancora più inquietante è stata la presenza a bordo di due bambini, anch’essi addormentati sul sedile posteriore.
Il testimone ha filmato la scena surreale con il telefono cellulare, condividendo poi il video su Facebook per denunciare l’accaduto: «È assolutamente incredibile quello a cui abbiamo appena assistito. Cento chilometri all’ora, una domenica estiva affollatissima e due bambini in macchina. Scioccante e orribile, abbiamo chiamato la RCMP». La Royal Canadian Mounted Police, ovvero la polizia federale canadese, ha confermato l’apertura di un’indagine ufficiale su quello che appare a tutti gli effetti un caso di utilizzo illegale e pericoloso dei sistemi di assistenza alla guida. Il filmato, condiviso oltre 10mila volte in poche ore, ha riaperto il dibattito internazionale sulla sicurezza dei dispositivi di automazione stradale.