"La pazienza fa parte del 'gioco'" - 3/3
Tra gli aspetti che apprezza maggiormente della vita in Italia c’è anche il forte senso di comunità. Allo stesso tempo, però, non nasconde le difficoltà: “La vita qui non è perfetta. Ci mancano la famiglia e gli amici rimasti negli Stati Uniti. E la burocrazia italiana può essere frustrante: tutto procede spesso più lentamente di quanto fossimo abituati. Anche le pratiche più semplici hanno richiesto più documenti, appuntamenti e passaggi del previsto. Una volta, per esempio, mi è stato chiesto perfino di presentare una copia della tessera sanitaria per attivare la connessione Internet di casa. Ho imparato che, qui, la pazienza fa parte del ‘gioco’”.