Merlino e l'amicizia speciale con Giorgio Armani - 3/3
Ed è stato proprio grazie a Marco Tardelli che, dieci anni fa, ha scopeto il fascino di Pantelleria. Un colpo di fulmine totale con l’isola dove dal 3 al 5 luglio ha organizzato la prima edizione del festival “Capire il Mediterraneo”, tre giorni di incontri con i protagonisti delle istituzioni, del giornalismo e della politica (da Crosetto a Piantedosi). Proprio a Pantelleria, dove frequenta anche l’amica Carole Bouquet, ha consolidato il rapporto con il suo vicino di casa speciale, Giorgio Armani. “Sarà triste senza di lui, da quando aveva comprato i suoi dammusi, oltre 45 anni fa, non aveva mai mancato un’estate. Già non venne l’anno scorso, ma in qualche modo era presente”, ammette commossa.
Poi rivela un aneddoto speciale su Re Giorgio, che lo scorso anno le chiese di andare a casa sua per potergli raccontare “ogni centimetro di quel giardino tanto amato con le piante secolari che curava personalmente con passione. Giorgio diceva sempre che Pantelleria ti ricentra, ti riporta a te stesso, ed è proprio così. Un’isola forte e selvaggia che ti costringe a fare i conti con la natura e con i temi essenziali. E la mia idea del festival è nata anche dalle conversazioni con lui, e credo che quest’isola possa essere il luogo adatto per ripensare i grandi temi della contemporaneità, dalle guerre, alle migrazioni, al clima, all’energia. Qui si può ritrovare nel silenzio la forza della ragione”.