Non è una novità per i milanesi, ma per i turisti continua a essere una delle tappe obbligate: fermarsi sul mosaico del toro in Galleria Vittorio Emanuele II, poggiare il tallone e compiere la tradizionale rotazione su sé stessi. Un gesto diventato rito collettivo, ripetuto ogni giorno da migliaia di persone, al punto da consumare visibilmente il pavimento. E infatti ora si torna a intervenire. Sono partiti i nuovi restauri del celebre mosaico, ormai segnato in modo evidente dal passaggio continuo e dal cosiddetto “rito del tallone”. A spiegare la situazione è l’assessore alle Opere pubbliche Marco Granelli: “Tutto il pavimento era stato rifatto nel 2017, ma in meno di dieci anni il dettaglio del toro si è affossato di circa 2,5 centimetri”.
Il punto più “stressato” è proprio quello centrale, dove il toro raffigurato nel mosaico è diventato una sorta di simbolo scaramantico della città. Nessun visitatore sembra resistere alla tradizione, che ormai è finita stabilmente nelle guide turistiche e nei percorsi obbligati del centro. L’intervento, avviato nella mattina di mercoledì 27 maggio, è stato presentato dagli assessori Marco Granelli e Emmanuel Conte. Le operazioni prevedono la rimozione delle tessere danneggiate, la sostituzione con nuovi elementi, la levigatura e la successiva protezione del mosaico.
“Le tessere sono diverse tra loro, non hanno colore uniforme“, ha spiegato ancora Granelli, e ha sottolineato come il lavoro abbia anche una componente artigianale e quasi artistica. “Restaurare il mosaico è quindi un lavoro artistico, che viene svolto seguendo un disegno in scala 1:1 del toro e utilizzando una scorta di tessere del marmo originale”.
I cambiamenti
Non mancherà anche un cambiamento nei materiali: il dettaglio più noto del mosaico sarà rifatto con una pietra diversa rispetto al precedente intervento, con un effetto leggermente più chiaro rispetto al passato. L’investimento complessivo è di circa 5.000 euro. La conclusione dei lavori è prevista entro pochi giorni, con l’obiettivo di restituire il mosaico in condizioni migliori e rallentarne il deterioramento.
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