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Fratellini bendati e abbandonati nel bosco, convalidato l’arresto della madre e del compagno. Presi mentre facevano colazione

I bambini francesi di 3 e 5 anni erano “terrorizzati”. Ai piccoli avevano detto di cercare un coltello per togliersi le bende dagli occhi
Fratellini bendati e abbandonati nel bosco, convalidato l’arresto della madre e del compagno. Presi mentre facevano colazione
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Prima il gioco a nascondino nel bosco, poi le bende sugli occhi e infine l’auto che si allontana lasciandoli soli tra gli alberi. È la scena ricostruita dagli investigatori portoghesi che ha portato all’arresto di Marine Rousseau e Marc Ballabriga, la coppia francese accusata di aver abbandonato nei pressi di Monte Novo do Sul, in Portogallo, i due figli della donna, di appena 3 e 5 anni. Per entrambi il tribunale di Setúbal ha disposto la custodia cautelare. Le accuse contestate sono lesioni personali aggravate, abbandono di minori ed esposizione al pericolo.

Quando sono stati trovati i due piccoli erano “terrorizzati, piangevano e chiamavano il loro padre”. Nel frattempo, la madre e il patrigno facevano colazione in un bar di Fatima ed è nel locale che la polizia li ha rintracciati. Ai bambini era stato detto che avrebbero partecipato a un gioco, una sorta di caccia al tesoro per “scacciare il male” e che avrebbero potuto togliersi le bende dagli occhi solo dopo aver trovato un coltello nascosto nel terreno con cui tagliarle. In uno zaino un cambio di vestiti, due pezzi di frutta e due bottiglie d’acqua. I due fratellini dovrebbero ora essere affidati all’ambasciata francese, dal momento che non hanno parenti stretti in Portogallo.

La Francia starebbe intanto preparando l’estradizione dei due arrestati. Rousseau, 41 anni, viveva a Colmar, in Alsazia, e sui social si presentava come sessuologa ed educatrice. Era arrivata in Portogallo l’11 maggio insieme al nuovo compagno Ballabriga, 55 anni, ex gendarme francese con precedenti penali. In Francia la donna aveva lasciato un terzo figlio di 16 anni. A far partire le ricerche era stata una denuncia dell’ex marito. L’uomo era già noto alla giustizia francese: nel 2010 era stato condannato per violenza domestica ed era inoltre monitorato per contenuti social di carattere cospirazionista e antisemita. Secondo le autorità, durante il trasferimento in tribunale l’uomo avrebbe opposto resistenza agli agenti, mentre la donna avrebbe reagito cantando inni religiosi.

Gli investigatori riferiscono inoltre che entrambi si sarebbero mostrati poco collaborativi durante gli interrogatori. Le indagini proseguono ora per chiarire il contesto dell’abbandono e verificare le condizioni psicologiche dei due indagati, mentre le autorità francesi seguono il caso per gli aspetti legati alla tutela dei minori.

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