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Iran, Media: “Trump prepara nuovi attacchi. Presentate opzioni per riprendere la guerra”. Teheran: “Pronti per ogni potenziale follia nemica”

Axios, Cbs e Cnn rivelano che la Casa bianca è pronta a riprendere i bombardamenti. Per il Wall Street Journal il presidente Usa "non esclude attacchi ma vorrebbe concedere più tempo alla diplomazia"
Iran, Media: “Trump prepara nuovi attacchi. Presentate opzioni per riprendere la guerra”. Teheran: “Pronti per ogni potenziale follia nemica”
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  • 09:48

    Cbs. “Ancora nessuna decisione definitiva è stata presa”

    L’emittente Cbs cita fonti ben informate secondo cui l’amministrazione Trump starebbe preparando un nuovo round di attacchi militari contro l’Iran ma precisa che, al pomeriggio locale di venerdì, ancora non era stata presa una decisione definitiva. Cbs ricorda che il presidente Usa, Donald Trump, ha fatto sapere in un post su Truth che non andrà al matrimonio del figlio nel fine settimana e ha motivato la decisione parlando di “circostanze legate al governo”. Trump aveva di trascorrere il weekend del Memorial Day nella sua tenuta da golf in New Jersey, ma tornerà alla Casa Bianca. Secondo Cbs, alcuni membri delle forze armate e della comunità di intelligence Usa hanno annullato i propri programmi per il weekend del Memorial Day in previsione di possibili attacchi. cba

  • 09:40

    Araghchi a Guterres (Onu): “Richieste eccessive dagli Usa”

    L’Iran accusa gli Stati Uniti di fare “richieste eccessive” nei negoziati. L’agenzia di stampa iraniana Tasnim, legata ai Pasdaran, riporta che, in un colloquio telefonico avuto con il segretario generale delle Nazioni Unite Antonio Guterres, il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi ha dichiarato che Teheran è impegnato nell’attuale processo diplomatico “con serietà e senso di responsabilità” ma che “la storia degli Stati Uniti caratterizzata dal mancato rispetto degli impegni, dai ripetuti tradimenti della diplomazia, dall’aggressione militare contro l’Iran, da posizioni contraddittorie e richieste eccessive compromette i colloqui mediati dal Pakistan”. “L’Iran, nonostante i suoi forti sospetti nei confronti di Washington, si impegna nel percorso diplomatico con la massima serietà e responsabilità alla ricerca di un risultato ragionevole e giusto”, ha detto Araghchi a Guterres. Nella telefonata – riferisce ancora Tasnim – sono state discussi gli ultimi sviluppi nella regione e quelli legati alla diplomazia fra Iran e Usa, mediata dal Pakistan, e c’è stato uno scambio di opinioni. 

  • 09:39

    Fonte Teheran: “Nessun accordo finché non saranno risolte tutte le questioni controverse”

    “I colloqui e le consultazioni sulle questioni controverse sono ancora in corso e non è stato ancora raggiunto alcun risultato definitivo”. È quanto ha dichiarato una fonte vicina alla squadra negoziale di Teheran all’agenzia di stampa iraniana Tasnim, legata ai Pasdaran, riferendosi ai negoziati in corso fra Iran e Usa per raggiungere un accordo ed evitare la ripresa del conflitto. Secondo la fonte, “su alcuni punti sono stati compiuti progressi rispetto al passato, ma finché non si giungerà a una conclusione su tutte le questioni controverse, non ci sarà alcun accordo”. Secondo Tasnim, il mediatore pakistano sta ancora facendo da tramite per uno scambio su diversi temi. La fonte citata da Tasnim aggiunge che “l’attenzione al momento è concentrata sulla questione della fine della guerra e, finché questa questione non sarà definita, nessun altro tema sarà oggetto di negoziazione”. Tasnim conclude che la fonte ben informata ha sottolineato che i testi che alcune fonti occidentali hanno pubblicato sui dettagli dell’accordo non sarebbero accurati. 

  • 09:37

    Iran respinge accuse di aver attaccato l’impianto nucleare di Barakah negli Emirati Arabi Uniti

    – Il rappresentante iraniano presso le Nazioni Unite, Saeed Iravani, in una lettera indirizzata questa mattina al Segretario Generale dell’Onu António Guterres e al Consiglio di Sicurezza, ha respinto l’accusa “infondata” degli Stati Uniti secondo cui Teheran sarebbe dietro il recente attacco con droni contro l’impianto nucleare di Barakah negli Emirati Arabi Uniti. “L’Iran stesso è stato vittima di attacchi contro i suoi impianti nucleari pacifici, da parte di Israele e anche dello stesso Paese che ora muove accuse, gli Stati Uniti”, ha aggiunto Iravani. Secondo l’agenzia Isna ha inoltre sottolineato che alcuni Stati del Golfo Persico, tra cui Qatar, Bahrein, Kuwait, Arabia Saudita, Emirati Arabi Uniti e Giordania, che hanno agevolato l’aggressione contro l’Iran, devono risarcire pienamente i danni inflitti all’Iran durante la guerra. 

  • 09:35

    Iran: “Preparati nuovi scenari per ogni potenziale follia nemica”

    “Le forze armate dell’Iran hanno preparato nuovi scenari per ogni potenziale follia nemica”. È quanto scrive l’agenzia di stampa iraniana Tasnim, legata ai Pasdaran, citando una fonte militare iraniana. “Se il nemico commetterà una follia, assisterà alla ‘Terza edizione della guerra iranianà, che si concretizzerà sia nel campo delle nuove attrezzature che in quello dei nuovi obiettivi, nonché in quello della strategia bellica”, riporta Tasnim. 

  • 09:34

    Il ministro degli Esteri iraniano Araghchi incontra il capo di stato maggiore dell’esercito pachistano

    Il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi ha avuto un colloquio con il capo di stato maggiore dell’esercito pachistano in visita, Asim Munir, sugli ultimi sforzi e iniziative diplomatiche per prevenire un’escalation della guerra e porre fine al conflitto. Nell’incontro, svoltosi ieri sera, le due parti hanno anche discusso degli sforzi in corso per raggiungere la pace e la sicurezza in Medio Oriente. Munir, il cui Paese svolge un ruolo di mediatore nei negoziati tra Teheran e Washington, è arrivato a Teheran ieri. Secondo quanto riportato da IRAN, Araghchi ha inoltre avuto colloqui telefonici separati ieri sera con i suoi omologhi di Qatar, Turchia e Iraq su questioni regionali, in particolare sull’escalation della disputa tra Iran e Stati Uniti.

  • 09:33

    Rubio in India, incontro con i capi delle diplomazie di Australia, Giappone e India

    Il segretario di Stato Usa, Marco Rubio, si trova a Kolkata, già nota come Calcutta, dove è atterrato stamattina, e nel pomeriggio è atteso a New Delhi per un incontro col premier indiano Narendra Modi. La visita di Rubio in India ha un programma di quattro giorni e il 26 maggio prevede la partecipazione a un incontro dei capi delle diplomazie dei Paesi Quad (Australia, Usa, Giappone e India). La prima visita di Rubio in India giunge in un momento delicato della politica internazionale, con la guerra in Medio Oriente che ha fatto impennare i prezzi del greggio con ripercussioni sull’economia dell’India, che importa oltre l’80% del suo fabbisogno energetico. E – riporta l’Afp – il segretario di Stato Usa, all’inizio del viaggio nel quale ha visitato anche la Svezia, ha detto che gli Stati Uniti cercheranno di vendere più petrolio all’India. La visita di Rubio giunge anche dopo mesi di tira e molla tra India e Usa, con dazi alzati e poi abbassati da Washington per tentare di bloccare le importazioni di petrolio russo da parte di Nuova Delhi e negoziati per un possibile accordo di libero scambio. Il viaggio del segretario di Stato Usa si svolge poco dopo il vertice in Cina tra il presidente americano Donald Trump e quello cinese Xi Jinping nonché in un momento in cui Washington rafforza i rapporti con il Pakistan, che emerge come potenziale mediatore tra Usa e Iran. L’anno scorso India e Pakistan si sono scontrati in un conflitto durato dal 7 al 10 maggio e in cui si stima che morirono decine di persone

  • 09:30

    Cnn: “A Trump presentate diverse opzioni per la ripresa della guerra”

    Il presidente Usa Donald Trump ha incontrato i massimi funzionari della sicurezza nazionale statunitense per valutare le possibili vie da seguire nella guerra con l’Iran. È quanto riporta la Cnn. La riunione alla Casa Bianca, che si è svolta mentre la diplomazia procede a rilento nel tentativo di raggiungere un accordo per porre fine alla guerra, si è conclusa senza una decisione su cosa accadrà in futuro. Trump, riporta sempre la Cnn, ha ricevuto diverse opzioni per la ripresa delle operazioni militari. 

  • 09:22

    Wsj: “Trump non esclude attacchi ma vorrebbe concedere più tempo alla diplomazia”

    Donald Trump non esclude possibili attacchi all’Iran ma ha informato i suoi collaboratori che vuole concedere più tempo al processo diplomatico dopo essere stato aggiornato sulle stato delle trattative. Lo riporta il Wall Street Journal citando alcune fonti.

  • 09:21

    Cbs: “L’amministrazione Trump prepara nuova serie di attacchi contro l’Iran”

    L’amministrazione Trump si sta preparando a una nuova serie di attacchi contro l’Iran. I preparativi sono in corso anche se Donald Trump non ha ancora preso una decisione definitiva. Lo riporta Cbs citando alcune fonti, secondo le quali diversi funzionari delle forze armate e dell’intelligence hanno cancellato i loro piani per il fine settimana nella possibilità che vengano decisi attacchi. 

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