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Terremoto ai Campi Flegrei, forte scossa di magnitudo 4.4 avvertita anche in molti quartieri di Napoli

Una scossa così intensa e lunga da ricordare quella del 30 giugno 2025, la più violenta degli ultimi 40 anni (magnitudo 4.6). Al momento non si registrano danni gravi: il sindaco chiude le scuole a Bacoli
Terremoto ai Campi Flegrei, forte scossa di magnitudo 4.4 avvertita anche in molti quartieri di Napoli
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Svegliato di soprassalto, i lampadari che oscillano e scricchiolii delle pareti. Tremano ancora una volta i Campi Flegrei con una forte scossa all’alba di magnitudo 4.4 che è stata avvertita e registrata in una vasta aerea del Napoletano alle 5.51. Il sisma ha avuto come epicentro il mare a una profondità di 3 km: è stata così intensa e lunga da ricordare quella del 30 giugno 2025, la più violenta degli ultimi 40 anni (magnitudo 4.6). In corso le verifiche del Dipartimento della Protezione civile: “In base alle segnalazioni dei cittadini e delle verifiche che stiamo conducendo, ci saranno degli sgomberi a breve, dobbiamo prima completare i controlli”, fa sapere il sindaco di Bacoli, Josi Della Ragione.

Dall’inizio dello sciame sismico fino alle 6.30, l’Istituto nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv) ha rilevato quattro scosse. Avvertiti tremori anche in molti quartieri di Napoli, da Pianura al Vomero, da Fuorigrotta al centro storico. L’evento rientra nella crisi bradisismica che colpisce la zona dal 2005: si tratta di un fenomeno vulcanico che solleva il suolo generando i terremoti. Nel mese di aprile, secondo l’ultimo bollettino dell’Osservatorio Vesuviano, ai Campi Flegrei ne sono stati registrati 315, con un sollevamento del suolo con valore medio mensile di circa 15 millimetri al mese: l’evento più forte l’8 aprile, di magnitudo 3,4.

“È stata forte. Abbiamo appena avvertito una forte scossa sul nostro territorio. Ho disposto la chiusura di tutte le scuole pubbliche e private di Bacoli. E, contestualmente, la verifica di tutte le strutture scolastiche. Siamo in strada per verificare eventuali danni”. Così scrive sui suoi profili social, il sindaco di Bacoli: “Ho convocato il Centro Operativo Comunale – prosegue – e saremo fin da subito al servizio della popolazione. Sono in contatto con la Prefettura di Napoli, la Protezione Civile della Regione Campania e l’Osservatorio Vesuviano per monitorare quanto sta accadendo. Invito la comunità alla calma. Noi ci siamo“. Sugli edifici pubblici Della Ragione ha lanciato un appello al governo: “Erano stati preventivati fondi per diminuire vulnerabilità delle strutture, si tratta di risorse poi non stanziate e speriamo avvenga presto, senza questi dipendenti non abbiamo i mezzi per affrontare il bradisismo, che non è evento straordinario, bensì ordinario”.

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