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Maldive, individuati i corpi dei quattro italiani: “Il team di sub finlandesi ne recupererà due domani e due mercoledì”

I tre subspeleologi arrivati il 17 maggio "non possono immergersi in profondità a causa delle correnti", ma stanno ispezionando la grotta. Hanno individuato i corpi grazie a un veicolo controllato da remoto: sono nel terzo ambiente, il più profondo
Maldive, individuati i corpi dei quattro italiani: “Il team di sub finlandesi ne recupererà due domani e due mercoledì”
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I corpi dei 4 sub italiani dispersi alle Maldive sono stati individuati. Si trovano nel terzo ambiente della grotta di Alimathà, lì dove sono morti durante un’immersione a 50 metri di profondità il 14 maggio. I soccorritori prevedono di recuperare due dei quattro corpi martedì e gli altri due mercoledì, come detto dal portavoce del governo maldiviano, Mohamed Hussain Shareef, alla Cnn. L’operazione sarà affidata ai tre subspeleologi finlandesi che, dopo l’arrivo ieri, coordinano la missione insieme a un quarto esperto e la guardia costiera locale: sono Sami Paakkarinen, Jenni Westerlund e Patrik Grönqvist.

Le ricerche nelle acque dell’atollo di Vaavu erano state interrotte due giorni fa dopo la morte per sindrome da decompressione di uno dei sommozzatori più esperti della Guardia Costiera maldiviana, il sergente maggiore Mohamed Mahudhy. Dopo l’arrivo dei tre esperti, Shareef aveva informato della ripresa delle operazioni, specificando però che il team di stranieri della società Dan Europe non si sarebbe immerso a grandi profondità: “Non sono in grado di immergersi in profondità a causa delle correnti. Il sito sarà ispezionato, con procedure di familiarizzazione che si svolgeranno sul posto con la squadra straniera”. I tre supspeleologi esperti hanno utilizzato un Rov, un veicolo sottomarino a controllo remoto, con il quale probabilmente, come riportano le testate locali, hanno individuato i corpi ancora dispersi. A loro disposizione anche scooter subacquei, un rebreather (un sistema di respirazione subacquea a circuito chiuso) e una miscela Trimix (azoto, elio, ossigeno). Ogni immersione di recupero è limitata a circa 3 ore e davanti a un ostacolo l’immersione si interrompe e i sub tornano in superfice. Finora è stato possibile recuperare solo il cadavere dell’istruttore capobarca, il padovano Gianluca Benedetti, che si trovava nel primo ambiente della grotta. Mancano ancora all’appello Monica Montefalcone, sua figlia Giorgia Sommacal, Muriel Oddenino e Federico Gualtieri.

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