Il mondo FQ

Subacquei italiani morti alle Maldive: recuperato solo il corpo di Gianluca Benedetti. Sospese le operazioni: meteo avverso

In un primo momento si pensava fosse stato trovato il cadavere di Monica Montefalcone. Le operazioni di ricerca oggi impossibili a causa dalla complessità strutturale della grotta e da condizioni meteo proibitive. I sommozzatori riprenderanno il lavoro il 16 maggio
Subacquei italiani morti alle Maldive: recuperato solo il corpo di Gianluca Benedetti. Sospese le operazioni: meteo avverso
Icona dei commenti Commenti

Finora è stato recuperato soltanto un corpo nelle profondità delle acque maldiviane, dove il 14 maggio cinque sub italiani sono morti durante un’immersione nell’atollo di Vaavu, per esplorare una grotta a circa 60 metri di profondità. Ma non sono riusciti a risalire per cause ancora da accertare. Il cadavere recuperato è quello di Gianluca Benedetti, istruttore subacqueo di Padova, a differenza di quanto annunciato nelle ore precedenti, in cui si era parlato del ritrovamento del cadavere della biologa genovese Monica Montefalcone.

Ma oggi le operazioni di ricerca sono rese impossibili sia dalla complessità strutturale della grotta, sia da condizioni meteo proibitive. Motivo per cui i sommozzatori riprenderanno il lavoro domani 16 maggio. “La Guarda Costiera maldiviana ha effettuato un’immersione e sono entrato in questa grotta che mi dicono essere a 62 metri di profondità. Si tratta di una immersione particolarmente complessa perché la grotta si divide in tre diversi segmenti comunicanti fra loro – ha affermato l’ambasciatore italiano a Colombo, Damiano Francovigh parlando a SkyTg24 -. I sub maldiviani in questa occasione sono riusciti a entrare solamente nei primi due, poi sono dovuti risalire per poter avere tempi di decompressione e non sono ancora riusciti ad avvistare i corpi degli altri subacquei italiani. Prevedono – ha aggiunto – di effettuare un’ulteriore immersione, però solamente domani. Le condizioni climatiche in questo momento alle Maldive sono molto brutte, ci sono forti raffiche di vento e forti piogge. Mi segnalavano anche forti correnti, tutte condizioni che rendono più difficile le operazioni purtroppo”. Quanto alle cause, Francovigh ha precisato che è difficile fare ipotesi, che si potranno avanzare solo “una volta che saranno stati recuperati i corpi e quindi anche l’attrezzatura in cui ci sono tutti i vari dettagli, come ad esempio l’orologio”.

Le operazioni di soccorso e l’inchiesta di Roma – Le ricerche cercheranno di individuare e riportare in superficie i corpi di Monfalcone, 51 anni, associata in Ecologia all’Università di Genova, volto noto anche in tv, ricercatrice e studiosa dell’ambiente marino. Di sua figlia, Giorgia Sommacal, 23 anni, studentessa della stessa università; di Muriel Oddenino di Poirino, ricercatrice dell’ateneo genovese e originaria del Torinese; e dell’istruttori subacqueo Federico Gualtieri di Omegna, che si era laureato pochi mesi con una tesi seguita proprio da Montefalcone. Dalle prime ricostruzioni si è appreso che al momento dell’immersione le condizioni meteo nella zona erano impervie: era stata infatti disposta un’allerta gialla per quell’area a causa di venti tra 40 e 48 chilometri orari, con raffiche fino a 80 chilometri orari. Il primo allarme è stato dato agli agenti intorno alle 13.45: una denuncia di scomparsa che si è concretizzata in qualcosa di ben peggiore quando alle 18.13 è stato scoperto il primo cadavere. Per le Maldives national defence force (Mndf) anche gli altri quattro subacquei immersi nell’atollo Vaavu si trovano nella grotta. Allo stato attuale l’operazione di recupero è considerata molto rischiosa.

Anche il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, conferma la sospensione temporanea delle ricerche nell’arcipelago: “È una disgrazia che ha colpito il nostro Paese. Faremo tutto il possibile per recuperare le salme dei nostri connazionali”. La Farnesina, intanto, ha disposto l’invio di ulteriore personale a Malé per rafforzare il supporto alle famiglie e alle operazioni sul posto.

Intanto la Procura di Roma accelera sull’inchiesta per la morte dei cinque sub. Il fascicolo, coordinato dal procuratore capo Francesco Lo Voi, è stato aperto contro ignoti e ora gli investigatori attendono le prime informazioni ufficiali dall’autorità giudiziaria di Malè e dalla sede diplomatica italiana nell’arcipelago. Un passaggio ritenuto decisivo per ricostruire quanto accaduto e verificare eventuali responsabilità.

Gli altri connazionali che erano a bordo della nave – L’Ambasciata d’Italia a Colombo sta offrendo assistenza agli altri 20 italiani a bordo del “Duke of York” che hanno partecipato alla spedizione insieme ai 5 connazionali deceduti. Nessuno di loro è ferito. La rappresentanza diplomatica ha preso contatto con la Mezzaluna Rossa, che si è offerta di inviare volontari addestrati a offrire primo soccorso psicologico, tra cui non si registrano feriti. Tuttavia, a causa del maltempo, non è chiaro se potranno raggiungere la barca delle persone in bisogno, che intanto si è spostata in cerca di un approdo sicuro. La barca attende il miglioramento delle condizioni meteo per poter fare rientro a Malé. La sede è anche in contatto con il gruppo Dan, compagnia assicurativa specializzata in copertura dei subacquei. Dan ha in programma di coordinarsi con le autorità locali per dare supporto sia alle operazioni di recupero delle salme, offendo le sue competenze tecniche, sia per il rimpatrio delle stesse. L’assicurazione si è anche offerta di fornire assistenza nella competenza tecnica specialistica, per una maggiore comprensione della dinamica dell’incidente. L’Ambasciata e la Console Onoraria restano intanto in contatto con i familiari per fornire supporto con le incombenze burocratiche del caso.

Il cordoglio – Sono diverse le parole di cordoglio dedicate alle vittime. Gilberto Pichetto Fratin, ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica, ha ricordato che l’attività di esplorazione subacquea delle cinque vittime “non era solo una passione di vita, ma anche un autentico atto d’amore verso la biodiversità e l’ambiente marino: una testimonianza di sensibilità, curiosità scientifica e attenzione agli ecosistemi naturali. Il mio abbraccio va alle loro famiglie, agli amici e alle comunità colpite da questa grave perdita”. “Apprendiamo con sgomento la notizia della scomparsa di Monica Montefalcone, della figlia Giorgia Sommacal, di Muriel Oddenino e di Federico Gualtieri – hanno detto il presidente della Regione Liguria Marco Bucci e il vicepresidente Simona Ferro – Ci stringiamo intorno alle famiglie delle vittime e alla comunità accademica genovese”. Si è espressa anche la sindaca di Genova Silvia Salis: “La tragedia avvenuta oggi alle Maldive colpisce profondamente Genova e, in modo particolare, la sua Università. In queste ore il pensiero della città va alle famiglie delle vittime, ai loro amici, ai colleghi, agli studenti e a tutte le persone che hanno condiviso con loro percorsi di studio e di vita”.

Gentile lettore, la pubblicazione dei commenti è sospesa dalle 20 alle 9, i commenti per ogni articolo saranno chiusi dopo 72 ore, il massimo di caratteri consentito per ogni messaggio è di 1.500 e ogni utente può postare al massimo 150 commenti alla settimana. Abbiamo deciso di impostare questi limiti per migliorare la qualità del dibattito. È necessario attenersi Termini e Condizioni di utilizzo del sito (in particolare punti 3 e 5): evitare gli insulti, le accuse senza fondamento e mantenersi in tema con la discussione. I commenti saranno pubblicati dopo essere stati letti e approvati, ad eccezione di quelli pubblicati dagli utenti in white list (vedere il punto 3 della nostra policy). Infine non è consentito accedere al servizio tramite account multipli. Vi preghiamo di segnalare eventuali problemi tecnici al nostro supporto tecnico La Redazione