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Ultimo aggiornamento: 13:56 del 17 Maggio

Ecofuturo Festival chiude l’edizione 2026 e rilancia la sfida verde: dalla lotta alla povertà energetica a alla riconversione ecologica

La kermesse punta a mettere insieme ecologia, innovazione e critica sociale
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Ecofuturo Festival chiude le sue ultime due giornate rilanciando una visione della transizione ecologica che unisce innovazione, giustizia sociale e pace. Non solo tecnologie verdi, ma un confronto concreto tra imprese, ricercatori, associazioni e politica su come uscire dalla dipendenza fossile e affrontare crisi climatica, caro energia e disuguaglianze.

La penultima giornata si apre con il dialogo tra Francesco Girardi di Scapigliato e Mario Pascucci, ceo di Caffè Pascucci, simbolo di un’imprenditoria che investe nella sostenibilità reale. Al centro del dibattito subito il tema della povertà energetica con il presidente nazionale ACLI Emiliano Manfredonia e, a seguire, la rivoluzione delle pompe di calore ad alta temperatura e delle imprese senza gas, con aziende e cooperative impegnate nella transizione energetica.

Spazio anche alla riforma del sistema ETS europeo e al valore della CO2, tra ricerca scientifica, biochar e nuove tecnologie di stoccaggio del carbonio. Nel pomeriggio il festival affronta il tema del greenwashing in Italia e quello delle città resilienti contro il caro energia e le ondate di calore, con focus su edilizia sostenibile, isolamento termico e innovazione urbana.

Il momento più politico arriva con il confronto “Da Rearm EU a Eco-Rebuild EU”, che mette in discussione le spese militari europee proponendo invece investimenti nella riconversione ecologica. Un filo che prosegue nel panel dedicato alla guerra come disastro climatico ed ecologico, con Greenpeace, studiosi e attivisti impegnati a raccontare il legame tra conflitti, devastazione ambientale e crisi climatica.

L’ultima giornata guarda invece all’agricoltura e alla mobilità sostenibile. Dagli orti bioelettroattivi alle nuove tecniche agrarie, fino alla canapa e agli stili di vita sostenibili, il festival propone modelli alternativi per ridurre chimica e impatto ambientale. Si parla poi di ricarica elettrica, città a 30 chilometri e micro mobilità urbana, con una manifestazione dedicata alla mobilità sostenibile.

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